Forse il peggio è passato. Aurella continua gli accertamenti sottoforma di esami, ma stà decisamente meglio. Si sposta, messaggia e chiama con il suo cellulare; con più i giorni passano e tanto più le energie (a piccolissime dosi) ritornano.
Oggi ho ancora la memoria fissata sui numeri dei monitor all'interno della stanza di rianimazione: battiti del cuore, pressione arteriosa, % di ventilazione tanto per citarne qualcuno. Nella mia quotidianetà tratto tanti numeri, comincio la mattina guardando quelli rossi del display-sveglia, poi il lavoro, magari l'allenamento con tutte le sue di cifre e infine ancora la sveglia. Ma sono i numeri della camera 3 ad essere ridondanti nella mia testa; la cosa è naturale, anzi, umana. Oggi è il 12mo giorno di Aurella in ospedale e gli intendimenti con i medici sono quelli che, se tutto funziona come in questi giorni, questa settimana sarà di nuovo a casa.
26 maggio 2009
Forse il peggio è passato
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3 commenti:
Ottimismo... serve sempre
anch'io sono un 'fissato' dei numeri... quindi conterai i gg adesso :)
Arrivo solo ora..
Forza Aurella che si va a casa :-)
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